Cosa Vedere

Cracovia non vi deluderà di certo. Il Centro storico è intatto e presenta la piazza medievale più grande d’Europa. Nel centro città c’è anche un interessante museo con il famosissimo dipinto della Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci mentre non lontano troviamo le miniere di sale, che consigliamo di visitare.

Il Castello di Cracovia
La leggenda narra che una volta un drago viveva nel castello e terrorizzava la città. Il Re promise a chi lo avesse ucciso metà del regno e sua figlia in sposa, e nella grande impresa riuscì un calzolaio. Leggende a parte, nel Castello di Cracovia vivevano e venivano incoronati i sovrani del Regno prima che la capitale diventasse Varsavia.
Apertura: tutti i giorni escluso il lunedì
Costo: 17 zl (3,85 €)

La Città Vecchia di Cracovia
Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, il cuore della Città Vecchia è il Rynek, la Piazza del Mercato. La Città Vecchia è attaccata ad un altro quartiere storico di Cracovia, il Kazimierz, dal nome del suo fondatore, Re Casimiro il Grande. Dopo decenni di abbandono ha ripreso a vivere grazie soprattutto all’attenzione portata dalle riprese di Schlinder’s List.

La Dama con l’ermellino
Molto interessante è la storia della “Dama” ritratta: pare  si tratti di Cecilia Gallerani che Leonardo incontrò a Milano nel lontano 1494 mentre era ospite presso il Castello Sforzesco  del signore di Milano Ludovico “Il Moro” Sforza. Leonardo ricevette l’incarico di dipingere Cecilia che allora aveva solo solo 15 anni. Dopo aver girovagato un po’ per l’Europa tra Polonia, Italia e Francia, la Dama con l’Ermellino si è fermata al Museo Czartoryski di Cracovia.
Apertura: tutti i giorni escluso il lunedì
Costo: 9 zl (2,50 €)

Nowa Huta a Cracovia
Fate un giro in questo quartiere, soprattutto se siete appassionati di architettura o storia antica. Nowa Huta era all’epoca un brutto quartiere avvelenato dai fumi dell’acciaieria dove le persone vivevano forzatamente in condomini tutti uguali. Qui si trova l’Arca del Signore, una chiesa abbastanza senza particolare rilevanza ma dal forte valore simbolico: fu Karol Wojtyla, allora vescovo di Cracovia, a porre la prima pietra. Ma solo dopo 20 anni di lotte gli operari riuscirono ad ottenere l’autorizzazione per costruirla.

Le miniere di Sale di Cracovia
Le miniere di sale di Wieliczka hanno per secoli fornito sale e ricchezza alla Polonia. Dopo la fine della produzione, per fortuna, sono state trasformate in un luogo turistico. Da vedere è la “Cattedrale di Sale”, una vera chiesa di 54 x 12 metri dedicata alla Beata Kinga, la patrona dei minatori polacchi.
Apertura: sempre esclusi 1° gennaio, domenica di Pasqua, 1° novembre, 24 e 25 dicembre.
Costo: 50 zl (12,50 €)

Auschwitz a Cracovia
Una delle pagine più drammatiche di Cracovia, il campo di concentramento di Auschwitz è una tappa immancabile. Più di 1,5 milioni di persone, tra cui ebrei, omosessuali, oppositori politici, zingari, disabili, vennero sterminati in questo posto e attraversando il cancello con la famosa scritta Arbeit Macht Frei (“Il lavoro rende liberi.”) sarete catapultati nell’orrore avvenuto in quei luighi e testimoniato da camere a gas, oggetti personali, fotografie e documentari.
Apertura: sempre esclusi 1° gennaio, domenica di Pasqua, 25 dicembre.
Costo: ingresso al campo gratuito.